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seggiolino in auto normativa 2020
seggiolino in auto normativa 2020

Seggiolini auto: le novità introdotte dalla nuova normativa del 2020

Esplorare il mondo con i propri bambini è un’avventura meravigliosa e tenerli al sicuro all’interno del comodo veicolo a noleggio scelto per il viaggio è una necessità: per questo è bene informarsi sulle regole concernenti i seggiolini auto.

L’uso corretto dei seggiolini, insieme alla conoscenza delle novità introdotte dalla nuova normativa del 2020, possono fare la differenza per tenere al sicuro i più piccoli: l’ultimo anno è stato determinante, infatti, per ciò che concerne l’abbandono involontario.

Il Codice della Strada e i seggiolini auto

Prima di analizzare le novità introdotte dalla normativa del 2020 è bene fare un passo indietro e ricordare che la prima legge riguardante i seggiolini auto è entrata in vigore il 30 aprile del 1992.

Si tratta dell’articolo 172 del Nuovo Codice della Strada, che rende obbligatorie le cinture di sicurezza per tutti i passeggeri e che stabilisce che tutti i bambini di statura inferiore a 1.50 metri debbano essere trasportati con un appropriato sistema di ritenuta.

Un altro passo avanti è stato fatto nel 2006, con l’entrata in vigore del decreto legislativo del 13 marzo, che ha reso necessario l’uso di seggiolini omologati e suddivisi in gruppi specifici in base alla normativa europee UN ECE R44, la quale classificava i seggiolini in base al peso e all’altezza del bambino.

Sin da subito è stato inoltre stabilito che i bambini sotto i 3 anni non possono in alcun modo viaggiare in auto prive di ritenuta, mentre i bambini sopra ai 3 anni e a 1.50 di altezza possono viaggiare sul sedile anteriore.

Seggiolini auto: sanzioni e omologazione.

Come avevamo accennato, non finisce qui. Per i seggiolini auto, le regole da seguire sono diventate ancora più dettagliate. In primis, è stato stabilito che il mancato uso del seggiolino auto rende il conducente responsabile di eventuali danni fisici subiti dal bambino.

Poi, sono state fissate le sanzioni: chi non usa il seggiolino rischia di pagare una multa che va dagli 81 ai 326 euro e di vedersi decurtare dei punti dalla patente.

Infine, tra il 2017 e il 2018 alla R44 si è unita la normativa europea R129, che fissa nuove regole per l’omologazione dei seggiolini, quali la valutazione dell’impatto laterale oltre a quello frontale nei crash test e l’obbligo di trasporto in senso contrario di marcia fissato a 15 mesi.

Inoltre, il 12 ottobre 2018 è stato introdotto il disegno di legge 766, che prevede l’utilizzo di un sistema di allarme finalizzato a evitare l’abbandono involontario di bambini e infanti in auto.

Normativa 2020: l’obbligo del dispositivo anti abbandono

Proprio sui dispositivi anti-abbandono si sono incentrate le normative del 2020. Per la precisione, la legge 766 entrata ufficialmente in vigore il 6 marzo 2020 ha reso questi sistemi di sicurezza obbligatori per tutti i bambini fino ai 4 anni.

Questi dispositivi possono essere indipendenti, essere una dotazione di base dell’auto o essere integrati all’interno del seggiolino. A prescindere da questo devono attivarsi (e dare segnale d’attivazione) ogni volta che il bimbo si siede.

Gli allarmi del dispositivo anti-abbandono, per essere regolari, devono essere sia visivi che acustici, in modo da poter essere percepibili sia all’interno che all’esterno del veicolo. Devono inoltre essere compatibili con gli attacchi delle cinture e con le altre parti del seggiolino o del veicolo, senza alterarne le caratteristiche d’omologazione.

Il mancato uso comporta sanzioni: la decurtazione dei punti dalla patente, una multa che può andare da 83 a 333 euro e la sospensione della patente da 15 giorni a due anni, in caso di recidiva.

Ribattezzata Legge Salva-Bebè, la 766 dispone infine che non solo il conducente, ma anche la persona che viaggia con il bambino e che è tenuta alla sua sorveglianza risponda di eventuali danni al minore.

Bambini in auto: la sicurezza al primo posto

La sicurezza dei più piccoli deve essere sempre messa al primo posto, e questo non solo se si pensa di affrontare un lungo viaggio. Le leggi succitate infatti regolamentano anche gli spostamenti più brevi: basti pensare che, stando ai dati ACI, il 40% degli incidenti mortali si verifica proprio su tragitti inferiori a 3 km.

Quando si noleggia l’auto dei propri sogni, dunque, è bene richiedere subito il seggiolino adatto al proprio bambino. Occorre anche ricordare che i seggiolini, in base al gruppo d’appartenenza, possono essere posizionati sia sui sedili anteriori che posteriori.