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Cauzione e noleggio auto
Cauzione e noleggio auto

Noleggio auto e cauzione: come funziona

Anche se noleggio auto e cauzione sono inscindibili, non tutti sanno perché il deposito cauzionale è un passaggio obbligato. L’automobile da sogno è a portata di clic, ma quella cifra da versare può fare sorgere delle domande.

Il punto è che se è vero che il mezzo tanto desiderato sarà a completa disposizione del guidatore, è altrettanto vero che la compagnia di noleggio gli sta concedendo l’uso di un bene prezioso. Deve, pertanto, accertarsi che venga tutelato.

Noleggio auto e cauzione: cos’è?

Il senso della cauzione viene esplicitato all’interno del Contratto di Noleggio. Si tratta di una somma di denaro che viene bloccata a livello precauzionale e dunque a titolo di garanzia.

Una volta forniti i dati di pagamento, però, la cifra non viene fisicamente prelevata. Il deposito cauzionale viene semplicemente congelato per impedire che venga speso e serve a verificare la validità della carta di credito presentata.

Questa operazione è possibile solo con le Carte di Credito, per questa ragione non è consentito il pagamento in contanti, con bancomat, Carte di Debito, Visa Electron o carte prepagate.

Questo blocco non è altro che un impegno sia da parte del conducente, che si impegna a essere diligente, che da parte della compagnia di noleggio. 

Certo, è vero che incidenti e disattenzioni possono capitare. Ma è altrettanto vero che il guidatore sarà più attento agli accordi e alle condizioni di riconsegna se terrà conto del fatto che qualsiasi violazione o danno inficerà sulla carta di credito lasciata a garanzia.

La compagnia, d’altro canto, si impegna a restituire la somma dopo essersi accertata delle buone condizioni dell’auto e del corretto assolvimento degli obblighi del conducente. 

Nel caso in cui, per esempio, l’auto venisse riconsegnata priva di carburante o il conducente mancasse nel versamento di oneri di circolazione, la compagnia è tenuta ad avvisare e a motivare gli addebiti extra.

Cauzione e franchigia: quali differenze?

Una volta compresa la funzione del deposito cauzionale, occorre fare una precisazione. La cauzione va distinta dalla franchigia nel noleggio auto.  Infatti, anche se le due somme sono spesso uguali o simili, si tratta di due cose diverse.

La cauzione, come abbiamo già precisato, è una cifra che viene congelata solamente in qualità di garanzia. La franchigia, la cui corretta nomenclatura trattandosi di noleggio è riduzione convenzionale della responsabilità su danni e furto è una cifra che resta a carico del conducente qualora non ci fosse una copertura assicurativa.

Quest’ultima però si può drasticamente ridurre o addirittura azzerare con pacchetti assicurativi specifici.

A quanto ammonta il deposito cauzionale?

La somma di denaro che viene bloccata dipende dalla categoria di auto e  dal tipo di prodotto scelto. Per questa ragione non esiste un costo fisso o standardizzato che valga per ogni veicolo.

Leasys Rent fornisce uno specchietto chiaro ed esplicativo all’interno dei Termini e delle Condizioni Generali di noleggio.

Nello specifico, il deposito cauzionale ammonta a 600 euro per le auto dei gruppi A, B e C. Questa somma verrà dunque richiesta per mini e city car, per le small car e per le medium car, compatte e monovolume.

La cauzione sale a 800 euro, invece, per i gruppi D, E, H, F, G, Y, N, M, X, J, L e T. Sono comprese in questi gruppi le auto a 4 porte, le berline familiari e di lusso, i fuoristrada, le cabriolet e la auto con accessori speciali.

Un deposito cauzionale di 1.000 euro viene richiesto infine per i gruppi auto R, Q, Z, S, P e W, che comprendono veicoli più grandi come le familiari a 5 porte e di categoria di lusso, e per i furgoni.

Restituzione della cauzione: tempi e cosa fare

Se tutto è andato per il verso giusto, il deposito cauzionale verrà restituito per intero dopo 2-3 giorni lavorativi. Talvolta, in concomitanza con alcune festività o in periodi nei quali si registra un picco dei noleggi, i tempi possono allungarsi fino a 10 giorni.

Qualora i tempi si allungassero è possibile contattare la compagnia per assicurarsi dell’avvenuto sblocco. Se questo dovesse essere andato a buon fine ma la somma non comparisse sul conto, infine, occorre rivolgersi alla propria banca.