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Gomme invernali e gomme estive: quali sono le differenze e cosa è importante sapere

Ogni conducente che si rispetti sa bene che non esiste una parte dell’automobile che non sia fondamentale. Ogni elemento ha un ruolo di rilievo e ciò vale anche per le gomme invernali e le gomme estive.

Sì, perché anche se ai meno esperti gli pneumatici possono sembrare tutti uguali, così non è. Anzi: le loro differenze sono sostanziali, oltre che essenziali per guidare in modo sicuro a prescindere dalle condizioni climatiche.

Quali sono le principali differenze fra gomme invernali ed estive

Se vogliamo guardare alle differenze delle gomme invernali ed estive, possiamo evidenziare tre differenze fondamentali: tipo di gomma, caratteristiche dello pneumatico e design del battistrada.

Partiamo dal tipo di gomma: a fare la differenza è la mescola, ovvero l’ingrediente principale che dà vita al pneumatico. Nelle gomme invernali la mescola ha un alto contenuto di gomma naturale, che fa sì che lo pneumatico diventi più flessibile con le temperature fredde.

Nelle gomme estive, invece, la mescola è relativamente dura in modo che la gomma resista alle temperature più torride e al rotolamento sull’asfalto bollente.

Per quanto riguarda le caratteristiche dello pneumatico, gli pneumatici invernali sono contraddistinti dalle lamelle, scanalature atte a disperdere l’acqua e a migliorare l’aderenza in caso di asfalto coperto di foglie o di ghiaccio.

Gli pneumatici estivi, invece, hanno meno lamelle e scanalature, eppure sono conosciuti come performance tires per via della presenza di additivi appiccicosi che aumenta la trazione sia sull’asfalto asciutto che sull’asfalto bagnato, cosa che aiuta a prevenire fenomeni come l’aquaplaning.

Infine, il design del battistrada degli pneumatici invernali è profondo e rientrato per raccogliere la neve in modo tale da aumentare la trazione su percorsi innevati, mentre quello degli pneumatici estivi è semplice e compatto, pensato per migliorare l’aderenza e la resa delle frenate.

Perché è importante conoscerne la differenza

Conoscere la differenza tra gomme invernali e gomme estive è essenziale per guidare in sicurezza e per rispettare le normative disciplinate dal Codice della Strada.

Secondo l’articolo 6 della legge n.120 del 29 luglio 2010, infatti,  dal 15 novembre al 15 aprile di ogni anno è obbligatorio avere a bordo mezzi antisdrucciolevoli (come le catene da neve) o pneumatici invernali idonei alla marcia su neve o su ghiaccio.

Prenotando, in questi mesi, un’auto a noleggio su Leasys Rent, si può selezionare l’offerta che include la dotazione invernale. Il tipo di dotazione (Catene da neve, Gomme M+S o Gomme invernali) non potrà essere scelto ma sarà fornito in funzione del tipo di veicolo selezionato.

Dopo questo lasso di tempo è fondamentale, invece, installare le gomme estive. Questo per un motivo semplice: le peculiarità delle gomme invernali sono essenziali per guidare sulla neve, ma la loro resa durante le stagioni calde è insufficiente.

Questo perché sono progettati per essere usati con temperature pari o inferiori ai 7 gradi, cosa che porterebbe a fare usurare più velocemente gomma e battistrada con le alte temperature e/o a contatto con l’asfalto rovente.

Gomme invernali e gomme estive: consigli di utilizzo

Come per ogni cosa, anche l’uso di gomme invernali e gomme estive necessita di una certa conoscenza di trucchi e consigli per il corretto utilizzo. Per esempio, non tutti sanno che gli pneumatici invernali devono essere montati non prima del mese di novembre per evitare l’usura di cui abbiamo già parlato.

Questo vale anche per coloro che vivono in regioni con un clima particolarmente freddo: venti affilati e piogge non bastano per cambiare subito le gomme. Gli pneumatici invernali infatti trovano la loro ragion d’essere nelle strade coperte di ghiaccio e di neve, mentre in altri frangenti non eguagliano le capacità di arresto o di svolta degli pneumatici estivi.

Un’altra cosa utile da sapere è che sarebbe più corretto chiamare gli pneumatici estivi “gomme tre stagioni“. Infatti, come abbiamo già accennato, rendono perfettamente sia sull’asciutto che sul bagnato, migliorando sia la risposta che lo sterzo che la trazione anche in curva.